Per non dimenticare

MILLO, trovato agonizzante per strada

Olbia, 29.11.2022
Piccola creatura dolce e gentile, purtroppo abbiamo perso la battaglia più grande. Nonostante il massimo impegno dei medici non siamo riusciti a salvarti. Troppo profonde le ferite, troppo il sangue perso, troppo il tempo che è rimasto buttato in quella cunetta.
Nessuno lo ha cercato, non meritava di morire lontano dai suoi affetti.
A noi rimane tanta amarezza e il conto della clinica da pagare. Pensavamo ad una sua ripresa ieri ed invece stanotte il suo cuoricino ha ceduto. Almeno non è morto solo e senza una carezza.
Vola dolce Millo, eri così buono, mai un lamento, solo i tuoi occhioni parlavano. Che tristezza.


Olbia, 28.11.2022
Millo reagisce alle terapie, la temperatura si sta stabilizzando grazie alla lampada termica, tiene alzata la testolina a brevi tratti e risponde agli impulsi.
Le ferite sono profonde ma lui è forte. È molto buono, purtroppo nessuno ci ha contattati, eppure è ben tenuto e non è certo piovuto dal cielo!!! Se vivrà lo deve al pronto intervento nel suo recupero perché sarebbero bastate poche ore per la sua fine.
Ringraziamo chi ci aiuterà in questa guerra senza armi.

Olbia, 27.11.2022
L’hanno soccorso due ragazzi sulla strada fra Monti ed Olbia, trovato agonizzante in una pozza di sangue. Appena arrivato al rifugio l’abbiamo portato in clinica dove è giunto in stato di shock, disidratato, gelido. Sicuramente aggredito da un cinghiale o da altri cani.
Visto quanto successo ieri non avremmo dovuto accoglierlo e far attivare tutte le procedure del caso. Peccato che nessuno sarebbe intervenuto e lui sarebbe morto.
Non ha microchip.
L’abbiamo chiamato Millo, sta lottando tra la vita e la morte.

Post simili